Caffè filtro, la raffinatezza dello "slow coffee".

Il nuovo trend nell'universo del caffè.

 
Il caffè filtro, detto anche drip coffee, è un prodotto estremamente lontano e diverso da quella che è la comune concezione italiana, l’espresso. Dobbiamo ricordare però che solo il 10% del caffè mondiale è consumato in espresso; il restante 90% viene degustato a filtro. Possiamo quindi affermare con certezza che quest’ultimo sia ampiamente il più diffuso al mondo.
A differenza dell’espresso, da sempre consumato velocemente, il caffè filtro può essere definito un caffè “da meditazione”, poiché si presta ad un consumo più “slow”, rilassato, tipico dei thè e degli infusi.
Il termine “filtro” è piuttosto generico e comprende diversi metodi di estrazione:
  • Chemex
  • V 60
  • Syphon
  • Aeropress
  • FrenchPress
  • Cold Brew 
Nell'elenco rientrano naturalmente anche le classiche
  • Moka
  • Caffettiera napoletana
agli Italiani sicuramente più familiari e che fanno parte di questa tipologia di estrazione.  
Metodi che ai più risultano sconosciuti, ma che sono stati riscoperti e divulgati negli ultimi anni, creando un numero sempre più vasto di appassionati e followers. Ognuno di essi estrae una stessa origine di caffè con risultati in tazza differenti per gusto e corposità.  
I sistemi di estrazione a filtro si dividono in due tipi:
  •  filtro in metallo
  •  filtro in carta
Il primo consente di ottenere un prodotto più corposotorbido. Questo perché il filtro in metallo permette alle sostanze oleose di passare attraverso i fori e depositarsi quindi nella bevanda, rendendola più densa.
Il secondo produce una bevanda più limpida e leggera. Questo perché il filtro di carta trattiene al suo interno le particelle oleose, rendendo il caffè amabile e delicato.
  
                                           
Poiché il caffè filtro, contrariamente all’espresso, non ha bisogno di corpo è consigliabile  la scelta di una miscela 100% Arabica o di un monorigine, più fruttati e delicati rispetto alla Robusta, al palato sempre più amara e legnosa.
L’estrazione a filtro richiede inoltre un caffè dalla tostatura più chiara per meglio esaltare i sentori di frutta e la giusta acidità, ed una macinatura con granulometria più grossa per ottenere i corretti tempi di percolazione in tazza.
Per una perfetta estrazione, fondamentale è anche la temperatura, che deve essere compresa tra i 92° e i 96°C.
 
 

ultimo aggiornamento: 21/04/2018 09:35:51